1) Che peccunia de la conpagnia non si possan diporre apo canbiatore o tavolieri. (Capitoli della Compagnia della Madonna d'Orsammichele [K02], 1294, fior., p. 659.5)
2) Un cambiador conpra marche 147 e 5 onçe d'arçento a raxion de lbr. X, s. VJ... (Zibaldone da Canal [VF], 1310/30, venez., p. 5.16)
3) Puoi ragionare che portando a vendere a' cambiatori di Firenze oro in verghe o in piatte... (Pegolotti, Pratica della mercatura [HW], XIV pm., fior., p. 194.20)
4) L'amicho è cambiatore e a me padre ed è praticho. Abiate bene cura del grano mio. (Lapo Mazzei, Lettera a Francesco Datini [G07], 1397, prat., 131, p. 213.26)
5) Bisognia al cambiatore havere bon credito per quelli lochi dove intende cambiare, et sapere tute le usançe, come diciessi... (Benedetto Cotrugli, Libro de l’arte de la mercatura [COT], 1458, it. sett., c. 30r, p. 77)
6) E questo è el debito modo e ordine de’ cambiatori per tutto el mondo, aciò le lor cose vadino con chiareççe, sì che dal tuo lato, alquanto affatigandote, porrai ogni cosa con summa diligença asettare... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 24)
7) Né di fiere (h)ann’altro che i quattro nomi accattati da quelle di Lione, perché non vi vanno popoli a comprar mercanzie ma solamente cinquanta o sessanta cambiatori con un quaderno di fogli a ricapitare i cambi fatti quasi in tutta Europa. (Bernardo Davanzati, Notizia de’ cambi [DA1], 1581, fior., p. 35)
1) Ti facemo asapere che noi aviamo venduti cento sei li. di p(ro)ve. a Iachamo Ubertini chanbiatore, a pagare nela fiera di San Giovanni, anno sesanta. (Lettera di Vincenti di Aldobrandino Vincenti e compagni, da Siena, a Iacomo di Guido Cacciaconti [P36], 1260, sen., p. 269.8)
2) Fatta dì viij di dicie(m)br(e). S(er) Lunardo Gualfredotti cha(m)biatore i(n) Pistoia a San Paulo. (Lettera di Vanni e Guiglielmo a ser Lunardo Gualfredotti [T09], XIV in., pist., p. 312.19)
3) Dè dare, dì 14 di novenbre trecento dodici, pagàne contanti a Benci Carucci canbiatore in Corte fior. 21 d' oro s. 14 d. 8 tor. pic... (Liber mercatorum de Friscobaldis (Tercius) [MA], 1311-13, fior., p. 119.5)
4) Consentimento e commandamento in la citae de Modena a la tavola d' Ançillino die Ançillino chambiatore presente lo dito Ançillino meser Mateo die Bergonçine e Cichino nevoe del dito Ançillino. (Documento in volgare modenese del 1326 [GJ], 1326, moden., p. 13.26)
5) A nome di Dio Amen MCCCVIII in kalen novembre Tomaso de' Peruzi e conpagni canbiatori da la tavola ci deono dare lbr. 15115 s. 5 d. 6... (Libro segreto di Giotto [MD4], 1308-30, [1308], fior., p. 419.11)
6) I quali prestamo loro chontanti, pagamo per loro a Filippo di Choppo chabiatore. (Libro Vermiglio di Iacopo Girolami, Filippo Corbizzi e Tommaso Corbizzi (Il) [MS], 1333-37, fior., p. 42.18)
7) I detti danari prestò a Bencivenni di Giuntino Ughi canbiatore fior. 400 d'oro lbr. 580. (Libro dell'Asse sesto [MD1], 1335-46, [1335], fior., p. 37.25)
1) Arte de' Judici e de' Notai, l'Arte de' Mercatanti di Calimala, l'Arte de' Cambiatori, l'Arte de la Lana, l'Arte de' Mercatanti di Porte Sante Marie. (Ordinamenti di Giustizia del Popolo e Comune di Firenze dal 1292 al 1324 [OO], c. 1324, fior., cap. 1, p. 11.10)
2) Camorlengo e tre rectore e stiano so' la protetione e correctione de l'arte dei canbiatore. (Statuto del Comune e del Popolo di Perugia del 1342 in volgare [GGB], 1342, perug., L. 1, cap. 38, par. 42, vol. 1, p. 151.8)
1) Bernardo Landa di Piagença, cha[m]biatore di fiera, die dare CCC lb. tor. nela deta fiera di P(r)ovino... (Resoconto finanziario inviato da Provins alla compagnia Tolomei di Siena [LBS], 1279, sen., p. 290.12)
1) Gle sia sempre dati di migluri e piue otentighi cambiadori che serano nel cambio e somigliante dui mercadanti de mercadandia... (Patti fra il Comune di Bologna e gli zecchieri Maffiolo e Lorenzino de' Froti [PR], 1350, bologn., p. 561.17)
2) Item ch'el piaça al dito miseri podestà e vicario de volere che a le spexe del comuno de Bologna debia stare per fino ad uno mexe o più e tegnere al salaro e con lo texovero uno suficiente cambiadore, li qua abiano cexure e siano tignudi per lo loro segramento de taglare quanti ne li viranno a li mani de la dita moneda falsa. (Bando contro gli spacciatori di bolognini falsi [AH], 1352, bologn., p. 563.26)
1) Lo cambio de le mercie intra li Pisani non tolerò, sì come di sopra dicto est, se none d'alcuna de le parte de la merce la quale lo cambiatore desse, se non fusse cambio di monete; excepto dei servi et ancille, et nave, e bestie di quatro piedi. (Breve dei consoli della Corte dell'Ordine de' Mercatanti dell'anno MCCCXXI [CU] 1321, pis., cap. 126, p. 313.26)
Da cambiare (LEI s.v. cambiare, 9, 1710.32). Il sost. è att. in volg. a partire dalle Rime di Ruggeri Apugliese (ed. Contini, XIII m., sen.), mentre in accezione tecnica è doc. dalla Lettera di Vincenti di Aldobrandino Vincenti e compagni, da Siena, a Iacomo di Guido Cacciaconti (1260, sen.). Distribuzione geolinguistica: il termine è att. in area tosc., med. e sett.
Boccardo 1857-1861 s.v. cambia-monete, cambiatore o cambista; Id. 1881-1882 s.v. cambia-monete, cambiatore o cambista; Crusca I-V s.v. cambiatore; Edler 1934 s.v. cambiatore; GDLI s.v. cambiatore, § 1; Rezasco 1881 s.v. cambiatore; TB s.v. cambiatore, § 1; TLIO s.v. cambiatore, §§ 1-2.
Basaldella 2025, p. 412; Nigro 2024, p. 60 (s.v. cambiatore); Sosnowski 2006, pp. 57, 61.