1) Del'altro lato fue delo spedale, l'altra metà ène affittata, (e)d è la metà XXX staiora p(ro)p(r)ia... (Documenti senesi della fine del sec. XIII. (Due) [GI], 1294, sen., p. 33.8)
2) (E)d a llui medesmo l' avemo afitata p(er) lb. x bon. l' a(n)no... (Denuncia d'estimo di mercanti pistoiesi a Bologna [T05], 1296-97, pist., p. 162.23)
3) Abbo afitato la tera da Cerasoma la quale fue di d(omi)no Nicholao Challianeli... (Donato da Villanova, Libro memoriale di Donato (Il) [BBW], 1279-1302, lucch., p. 131.1)
4) Item voio qu' elo s'afita tuta la mia chasa gra(n)de da sancto Felise... (Cedola di Marco Granello [VBG], 1305, venez., p. 39.16)
5) La qual caxa sì afità per X ani e deveva aver in cavo de questo termene lbr. 272 per fito... (Zibaldone da Canal [VF], 1310/30, venez., p. 36.30)
6) Al letto del Monaco abbiamo vigna st. vi affittata lib. iiii st. x. (Inventario e bilancio di Settimo [M4], 1338, fior., p. 116.3)
7) De le stantie o botege che se deno habitare e che se deno affittare a nissun altro che alli mercadante. (Statuto dei mercanti drappieri della città di Vicenza [TD], 1348, vicent., p. 14.22)
8) Che sè i(n) la cho(n)trà de Se(n)ta Ana, che se pò afitare al presente libr. LXXXX tute quatro queste chase... (Lettera di Lotto Strasulo al suo procuratore [L13], a. 1369, padov., p. 25.24)
9) E lla spexa del d(i)c(t)o zixendello debia firo affità ensenbame(n)tre cu(m) l'officio della andaoria a q(ue)lui che torà el d(i)c(t)o officio... (Statuto dell'Arte dei sellai [V53], 1378, ver., p. 381.3)
10) Et faciendo questo, si vogliono afictare case e terre il me' che ssi può et vendere tucte le maseritie... (Lettera a Monte d'Andrea Angiolini, 21 marzo 1388, Avignone [H15], 1388, prat., 16, p. 506.13)
11) M iij(cento) lxxxxv abiamo afictato le d(i)c(t)e t(er)re ai d(i)c(t)i Ugo e Stevano p(er) uno ricolto, (con) la sop(r)ad(i)c(t)a (con)diçione... (Poste del Libro dell'Ospedale della Misericordia di Ravenna [CSB], 1393-95, ravenn., p. 440.5)
12) Ch'io prenda a meno che a 28 staia per 100 fiorini secondo che è affittato... (Lapo Mazzei, Lettera a Francesco Datini [G17], 1407, prat., 352, p. 547.11)
13) Tutte le case o possessioni o botteghe o gioie che tu affitassi a tanti ducati o a tante lire l’anno... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 36)
14) Di affitar una tua casa a uno, dandoti danari avanti tratto. (Domenico Manzoni, Quaderno doppio col suo giornale [MAQ], 1540, trevis., p. 30)
15) Sì come essi diceano voler affittare a ducati, scudi o lire, potranno anco dire a libre e oncie di pur’oro e d’argento di coppella coniati e in quelle sorti di monete figurate nelle tariffe e come loro più piacerà... (Gasparo Scaruffi, Alitinonfo [ALI], 1582, emil., cap. XI, [1])
Formazione parasintetica su fitto ‘affitto’ (cfr. DELIN s.v. affittare). Il v. è att. in volg. a partire dai Documenti senesi della fine del sec. XIII (1294, sen.). Distribuzione geolinguistica: affittare è prevalentemente doc. in testi di area tosc. e ven.
Crusca III-V s.v. affittare; Edler 1934 s.v. affittare; GDLI s.v. affittare 1; Rezasco 1881 s.v. affittare; TB s.v. affittare 1; TLIO s.v. affittare 1.